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Regolamento d'istituto

TITOLO I

ORGANI COLLEGIALI

CAPO 1

NORME GENERALI

ART. 1

 1 - Sono organi collegiali il Consiglio di Istituto, la Giunta Esecutiva, il Collegio dei Docenti, il Consiglio di Classe.

 2 - Poteri e compiti di ciascuno di essi sono stabiliti dalla legge, dalle ordinanze e dalle circolari.

ART. 2

 1 - Ciascuno degli organi collegiali programma le attività, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare un ordinato svolgimento del­le attività stesse.

 2 - Può articolarsi in gruppi di lavoro e/o commissioni.

 3 - Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali, nelle materie nelle quali esercita competenze parallele, ma con rilevanza diversa, o quando le decisioni o i pareri dell’uno sono funzionali all’esercizio delle competenze di altro organo collegiale.

CAPO 2

CONSIGLIO DI ISTITUTO

ART. 3

Le sedute del Consiglio di Istituto sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei membri in carica.

ART. 4

 1 - Il Dirigente convoca il Consiglio d’Istituto entro venti giorni dal rinnovo della componente genitori.

 2 - Nella medesima seduta il Consiglio di Istituto elegge, preliminarmente, il Presidente.

 3 - Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio.

 4 - L’elezione si tiene a scrutinio segreto.

 5 - E’ eletto, nella prima votazione, il candidato che riporta la mag­gioranza assoluta degli aventi diritto al voto.

 6 - Nella seconda votazione è eletto il candidato che riporta la maggioranza assoluta dei presenti. Nelle votazioni successive è sufficiente la mag­gioranza semplice. A parità di voti è eletto il più anziano in età.

 7 - Il Presidente del Consiglio d’Istituto non può far parte della Giunta Esecutiva.

 8 - Il Consiglio può deliberare, a maggioranza semplice, di eleggere anche un vice-Presidente, questi con le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente.

ART. 5

 1 - Le elezioni alle cariche si svolgono a scrutinio segreto. Le altre vota­zioni che riguardano persone si tengono a scrutinio segreto se lo chiede un quinto dei presenti.

 2 - Le votazioni a scrutinio segreto avverranno con la nomina di 2 scrutatori, scelti nell’ambito degli elettori. Saranno consegnati dei fogli in bianco sui quali ciascuno indicherà i nomi prescelti. Terminato lo scrutinio, le schede saranno sigillate in una busta, da conservarsi per un mese, sulla quale sarà precisata l’elezione a cui si riferiscono.

ART. 6

1 - Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva sono convocati dai relativi Presidenti.

2 - In caso di assenza del Presidente il Consiglio può essere convocato dal vice Presidente.

3 - Il professore più anziano di carriera svolge le funzioni di Presidente in caso di assenza della componente genitori.

4 - Il Presidente del Consiglio di Istituto è tenuto a disporre la convocazio­ne del Consiglio su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva, ovve­ro di un terzo dei componenti del Consiglio stesso.

5 - Il Consiglio deve essere convocato entro dieci giorni dalla richiesta. Il Presidente può aggiungere nella comunicazione della convocazione altri argomenti all’ordine del giorno oltre quelli indicati nella richiesta.

6 - Il Presidente della Giunta Esecutiva è tenuto a disporre la convocazione della Giunta su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi componenti.

ART. 7

 1 - La riunione del Consiglio di Istituto e della Giunta Esecutiva deve essere convocata con un congruo preavviso, di massima non inferiore a cinque giorni, compresi i festivi. Per que­stioni urgenti o impreviste il preavviso può essere di un giorno.

 2 - La convocazione deve contenere, oltre alla data e l'ora, l'ordine del giorno da trattare nella seduta dell’organo collegiale e deve essere notificata per lettera, che può essere consegnata anche a mano e per i genitori anche tramite gli studenti, via e-mail o tramite sms. Eventuali integrazioni all’ordine del giorno, dovute a sopravvenute ed urgenti necessità, devono essere comunicate al­meno 24 ore prima dell’inizio della riunione.

 3 - La convocazione del Consiglio di Istituto con l’ordine del giorno va affissa all’albo dell’Istituto.

 4 - Di ogni seduta del Consiglio di Istituto e della Giunta esecutiva viene redatto processo verbale, fir­mato dal Presidente e dal Segretario. Il verbale, se non redatto durante la seduta, dovrà essere letto ed approvato nella seduta successiva.

 5 - Il verbale può essere redatto con metodi informatici e stampato su fogli numerati, ciascuno dei quali dovrà essere firmato dal Presidente e dal Segretario del Consiglio o della giunta. I verbali vanno rilegati in registri per lo meno annuali.

ART. 8

 1 - Il Consiglio, con propria deliberazione, può decidere di sentire, a titolo consultivo, oltre al personale previsto dalle norme, i rappresentanti sindacali del personale dell’Istituto, i coordinatori dei laboratori, della biblioteca, del comitato tecnico sportivo ed i responsabili di altre articolazioni costituite in seno all’Istituto.

 2 - Il Consiglio, con propria deliberazione motivata, può utilizzare la consu­lenza di esperti esterni all’Istituto per problemi per i quali la scuola non dispone di competenze proprie.

ART. 9

 1 - Le sedute del Consiglio di Istituto sono pubbliche, così come previsto dall’art. 42 del D.Lvo 16.4.94 n° 297.

 2 - La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto segue la disciplina prevista dall’art.43 del D.Lvo 16.4.94 n° 297.

 3 - L’affissione all’albo avviene entro il termine massimo di 15 giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni.

 4 - La copia della deliberazione da affiggere all’albo è consegnata al Dirigente dal Segretario del Consiglio; il Dirigente ne dispone l’affissione e atte­sta in calce ad essa la data di affissione.

 5 - L’accesso ai documenti è disciplinato dalla legge 7 agosto 1990 n°241.

ART. 10

La decadenza dal Consiglio di Istituto e dalla Giunta Esecutiva, prevista dall’art. 38 del D.Lvo 16.04.94 n°297, viene deliberata dai rispettivi organi collegiali e resa esecutiva dai rispettivi Presidenti.

CAPO 3

COLLEGIO DEI DOCENTI

ART.11

 1 - Il Collegio dei Docenti è convocato dal Dirigente secondo il calendario stabilito nel POF.

 2 - Il Dirigente può convocare altresì il Collegio quando fatti straordinari turbino, o possano turbare, il regolare andamento della scuola oppure quando lo richiede un terzo degli insegnanti.

 3 - La data e l’ordine del giorno devono essere comunicati, di norma, almeno cinque giorni prima con avviso scritto sul registro delle comunicazioni, via e-mail o tramite sms.

ART.12

1 - Il Collegio, per svolgere i compiti stabiliti dalle leggi, dalle ordinanze e dalle circolari, può articolarsi in commissioni, gruppi di lavoro, gruppi di ricerca, ecc.

2 - Le articolazioni interne del collegio debbono essere approvate dalla maggioranza semplice dei presenti e a durano per il tempo necessario a svolgere i compiti assegnati e comunque non oltre il termine dell’anno scolastico.

3 - Tutti gli insegnanti possono far parte di una o più commissioni, gruppi, ecc.

ART. 13

1 - Le votazioni per l’elezione, del Comitato di Valutazione del Servizio e dei Bibliotecari avvengono a scrutinio segreto.

2 - Il Collegio, a maggioranza semplice dei presenti, delibera preliminarmente le modalità di votazione ed elegge gli scrutatori.

3 - Tutte le altre votazioni, anche riguardanti persone, avverranno a scrutinio palese per alzata di mano.

4 - Un decimo dei presenti può chiedere immediatamente il controllo della votazione per appello nominale.

5 - Un quinto dei presenti può chiedere lo scrutinio segreto quando la votazione riguarda elezioni o designazioni.

ART. 14

1 - Il Collegio dei Docenti, contestualmente all’elezione di cui all’art. 13 e con le stesse modalità, può eleggere cinque delegati , uno per il triennio, uno per il biennio ed uno per ciascun indirizzo.

2 - I collaboratori ed i delegati costituiscono il Consiglio dei Delegati.

3 - Il Dirigente, in situazioni urgenti per le quali non è possibile convocare il Collegio, può, in sostituzione, rapportarsi al Consiglio dei Delegati.

4 - Il Dirigente informa i docenti sulle decisioni così assunte tramite il registro degli avvisi.

ART. 15

Gli atti del Collegio sono accessibili agli insegnanti ed ai terzi che dimostrino di averne interesse.

Il prezzo di eventuali fotocopie sarà stabilito dal Consiglio di Istituto.

CAPO 4

CONSIGLIO DI CLASSE

ART.16

1 - Il Consiglio di Classe è convocato dal Dirigente secondo il calendario stabilito nel POF.

2 - Il Dirigente può convocare altresì il Consiglio quando fatti straordinari turbino, o possano turbare, il regolare andamento della classe e quando lo richiede un terzo dei suoi membri.

3 - La data e l’ordine del giorno devono essere comunicati, di norma, almeno cinque giorni prima con avviso scritto sul registro delle comunicazioni agli insegnanti e per lettera semplice, o via e-mail o tramite sms, agli studenti ed ai genitori.

ART.17

1 - Il Consiglio di Classe svolge i compiti stabiliti dalle leggi, dalle ordinanze e dalle circolari.

2 - Esso é presieduto, di norma, dal Dirigente, il quale sceglie il segretario tra i docenti della classe.

3 - Il Segretario del Consiglio svolge anche le funzioni di coordinatore della classe.

4 - Il Dirigente può delegare un insegnante della classe a svolgere le funzioni di Presidente.

ART. 18

1 - Tutte le votazioni, anche quelle riguardanti persone, avverranno a scrutinio palese per simultanea alzata di mano.

2 - Le decisioni saranno adottate a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti prevarrà la parte che comprende il Presidente, salva diversa disposizione normativa.

ART. 19

1 - Il Consiglio di Classe, su preventiva richiesta firmata da almeno i due terzi degli aventi diritto, può essere aperto agli studenti della classe ed ai rispettivi genitori eccetto i casi in cui le norme prevedono la presenza dei soli insegnanti.

2 - I genitori e gli studenti non facenti parte del Consiglio non hanno diritto di parola eccetto il caso che il Presidente non si rivolga a loro direttamente con domande specifiche.

ART. 20

Gli atti del Consiglio sono accessibili ai membri del Consiglio stesso ed ai terzi che dimostrino di averne interesse.

Il prezzo di eventuali fotocopie sarà stabilito dal Consiglio di Istituto.